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RACHID EZZARROUKI Nasce nel 1970 a Beni Mellal, città del Marocco Occidentale. Dopo aver compiuti studi letterali e di avere imparato ad amare la pittura dal padre, lascia il proprio paese per aprirsi a nuove conoscenze; prima in Spagna e poi giunge in Italia. Dipinge e lavora e si sposta per un breve periodo in località diverse del nord Italia. Quando arriva in un posto che gli ricorda la sua pianura verde ricca di giardini irrigati, decide di fermarsi e dedicarsi solo alla pittura. Per questo dopo 13 anni di vita italiana, ore vive e lavora a Castelnuovo di Asola (MN) in una casa-studio originale e suggestiva. Ezzarrouki ha compiuto un percorso artistico rivolto verso un incessante ricerca dei legami che intercorrono tra natura e cultura. Sperimentando una tecnica particolare (olio cui aggiunge vari materiali quali sabbia, cuoio, metalli, ecc.) fa appello a memorie arcaiche dove il colore non è più il mezzo per descrivere una sensazione, ma è in sostanza indipendente; originaria, che separa la forma dall'informe. Zaroki (questo è il nome con cui si firma) è ben inserito nella vita sociale e culturale del nostro paese, fa parte della AAB (Associazione Artisti Bresciani) dove alcune sue opere sono state inserite in diversi cataloghi nazionali e del "Gruppo Artisti Asolani". Ha esposto in diverse mostre personali e collettive, sia in Spagna che in Italia ed alcune sue opere, inoltre, sono state scelte come copertine di cd musicali e riviste mensili. Attraverso esperienze responsabili e gratificanti, Rachid ha raggiunto uno stile di vita e una maturità artistica che lo rendono veramente un elemento prezioso per la società, che si apre con fiducia alle suggestioni di culture differenti, soprattutto se presentate da ambasciatori positivi come lui. "Personalità di forte rilievo per la sua straordinaria sensibilità nel tessuto della pittura contemporanea, Gli interventi lineari voluti e creati dal pennello di questo artista, vanno inquadrati nella giusta valutazione oggettiva per contenuto spirituale, spontaneità e vibranti armonie che delineano un insieme cromatico dell'evidente spessore artistico. Un artista spontaneo alla ricerca di soggetti da imprimere nei suoi acrilici su tela. Nei quadri di Rachid c'è molto della sua terra: il padre, maestro della lavorazione del rame e della pittura, gli ha trasmesso mediante la propria arte, la capacità di plasmare il pigmento; nei suoi lavori è l'anima che comunica e si rende manifesta. Quindi una pittura molto complessa, che sviluppa il suo discorso artistico tramite il colore, trovando così la sua magia di espressione profonda e regalandoci un realismo fantastico. Ha partecipato a molte manifestazioni di carattere locale, nazionale ed internazionale, aggiudicandosi premi assai ambiti e ricevendo notevole riconoscimento dal pubblico e della critica. Ha anche allestito varie mostre personali". Patrizia Conti (Maestra e critica d'arte)
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